questi sono i numeri al 68.75% di voti scrutinati dalla ONPE (organismo nazionale dei processi elettorali)
Gana Perú, 28.692 %
Fuerza 2011, 22.685 %
Alianza por el Gran Cambio, 21.662 %
Perú Posible, 15.171 %
Alianza Solidaridad Nacional, 11.090 %
si conferma ció che si stava scrivendo nel precedente post...l'ex militare Ollanta Humala Tasso é stabilmente primo con quasi il 29%. La figlia del ex-dittatore Alberto Fujimori, Keiko Fujimori Higuchi é seconda con il 22.68% e inizia a consolidare la sua posizione ai danni del candidato della destra lobbysta Kuczinsky, fermo al 21.66%. Fino al'ultimo i seguitori di Kuczinsky hanno sperato peró il voto del fujimorismo é stato piu costante nelle differenti provincie e piú uniforme. Bisogna segnalare che Humala Tasso ha vinto in tutte le provincie del Perú ad eccezione di Lima, Callao ed Arequipa (le zone piú ricche?). Ovvero il voto della maggioranza dei peruviani é andato a chi incarna la difesa di un altro modello economico di tipo nazionalista e di una redistribuzione piu equa delle ricchezze generate dal paese anche attraverso cambi costituzionali importanti (che faccia tutto ció nel rispetto della democrazia é tutta un'altra storia). In alcune provincie piu lontane dal centralismo limeño o piu povere la vittoria degli humalisti é stata schiacciante; in Cuzco hanno raggiunto quasi il 65% e cosi anche nelle regioni piu povere del paese, Apurimac e Ayacucho. A presto
Grazie Daniele.
RispondiEliminaTra i tanti panorami possibili di queste elezioni (tra cui latitava comunque almeno un panorama BELLO, ma si spaziava dal catastrofico al meno peggio) non possiamo che constatare che si è arrivati al peggiore, anche in previsione della "segunda vuelta" (ballottaggio). Fa accapponare la pelle, la previsione di Keiko a capo del governo. E fa altrettanto rabbrividire l'idea di un ex militare alla presidenza della repubblca del Perù(per intenderci: sentir dire "comandante" e "sinistra" non faccia pensare a nessuno che si tratti di un nuovo "Che" in versione peruviana). Mentre però nel caso di Ollanta Humala esiste almeno la componente "novità" e possibile cambiamento, nel caso di Keiko sappiamo benissimo di che politica stiamo parlando. E Keiko è la preferita nei pronostici.
Dalla sua comparsa sulla scena, anni fa, non avrei mai creduto che ce l'avrebbe fatta...