venerdì 26 novembre 2010

Incontri paceñi












carissimi

pochi giorni fa durante una riunione con l'equipe del progetto Wawitanaka era venuto fuori che una tale Carmelita di un'associazione italiana si era avvicinata al Centro di Risorse Pedagogiche -CRP Guido Villagomez del distretto 8 de El Alto- dove stiamo lavorando con il progetto- e che la coordinatrice del CRP temendo che fosse li per "rubare" spazi al progetto l'aveva trattata in modo brusco. Non conoscendo Carmelita e non sapendo nemmeno di che ong fosse, la storia era finita li.

La Paz é molto piccola, e ieri sera sono finita a cena con Carmelita! Lei é qui con Carretera Central, un'associazione toscana che ha un progetto di formazione per ragazzi con il programma delPNUD Artgold. Il progetto scritto da Castelli, nostra vecchia conoscenza, e finanziato dalla Montepaschi di Siena, teoricamente é iniziato nel 2008, ma per tutta una serie di motivi non é mai stato fatto nulla. Carmelita quando ha capito chi ero mi ha detto: "ah ma siete voi del progetto a El Alto nei CRP...bellissimo!Quando ho chiesto alla municipalitá di El Alto di vedere un'esperienza con i ragazzi mi é stata indicata la vostra come la migliore e mi hanno subito accompagnato a vedere il CRP".

Carmelita mi é sembrata una tanto brava ragazza, ma non mi stupirei se tra un po' ricicciasse il volpone di Castelli e da lui si che mi aspetterei che ci provasse a "rubare" qualche idea!!
perció..difendiamo Wawitanaka!!!

Scherzi a parte, approfitto dell'incontro di Carmelita per parlarvi un po' del progetto perché non ne ho mai parlato nel blog e invece penso che meriti almeno due linee.
Nei due centri municipali dove lavoriamo - appunto i "famosi" CRP-abbiamo allestito due ludoteche con una media di 200 frequentanti a settimana tra bambini e adolescenti; abbiamo piú di 40 ragazzi che abbiamo formato come promotori del buen trato e che hanno dato repliche anche nelle scuole del quartiere; abbiamo allestito due cabine radio che hanno fatto venire l'acquolina in bocca al sindaco de El Alto, che ci ha visitati a sopresa pochi giorni fa, come potete vedere nella foto; abbiamo un giornalino scritto, diretto, pubblicato e venduto interamente dai ragazzi (di cui porteró copie in Italia a natale): conil progetto sono stati formati piú di 80 "giovani giornalisti"; e infine é stato allestito lo spettacolo di teatro "Mara" - l'altra foto -sul problema delle cosidette pandillas; Mara, dopo aver riscosso un discreto successo al teatro municipale de El Alto, é stato richiesto per il seminario internazionale di Justicia Restaurativa Minoril(che si terrá aLa Paz il 29 e il 30 novembre, organizzato dal MLAL) e per la chiusura di un progetto di RC.
Con tutte queste attivitá abbiamo ridato vita a due CRP de El Alto - ce ne sono 12 in tutto- che sono spesso luoghi abbandonati, al massimo usati per le riunioni del distretto.

Approfitto di questo racconto boliviano, per augurare a tutti buon fine settimana!
un abbraccio
Valentina

1 commento:

  1. Grazie Vale, interessante davvero il tuo post.Da' un'idea precisa di ciò che succede, anche senza avere tutti i riferimenti ( chiderò chi è Castelli...)
    Il giornalino ha anche una versione digitale?
    e la radio ? ciao ciao e apresto
    Manuela

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