Nonostante le notizie più o meno sconfortanti che giungono dal belpaese, ascoltare il monologo (grazie internet!) di Benigni con accanto un Saviano ingessato dall'emozione, mi ha dato una bella carica positiva.
Questo è il link, anche se vale la pena vedere tutto il programma "Vieni via con me": un programma intelligente, un ritratto lucido e duro, ma anche pieno di speranze e stimoli, dell'Italia di oggi.
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-2f7bdec8-df21-457e-9e17-5a1d1bbb48fc.html
Tra le tante cose dette da Benigni, alcune mi hanno fatto riflettere:
"Non è possibile che una persona buona non si adiri contro il male, anche perchè se non si denuncia il male si invita a farlo."
"Bisogna guardarlo in faccia il male, attraversarlo, non far finta che non c'è. Quando si scrive del male.....è come da bambini con le fiabe. Le fiabe dicono del male, ma non è che dicono ai bambini che esistono i draghi. I bambini, che esistono i draghi, lo sanno già da soli. Le fiabe dicono ai bambini che i draghi possono essere sconfitti. Noi, che esiste la mafia, la camorra, lo sappiamo già.....ma quando scrivono di mafia, ci raccontano che può essere sconfitta."
"Va riconosciuta ad ogni essere umano la piena apparteneza all'umanità."
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